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Sudamerica

La ricerca indaga in presa diretta, attraverso l’estemporaneità di un viaggio tra Cile, Argentina ed Uruguay, quelle che sono le tendenze in atto nel campo dell’architettura del paesaggio in Sudamerica. La tesi si pone in un contesto culturale complesso, dove persiste una propria realtà “specifica, simbiotica, frammentaria e discontinua dalle sue origini, (…) divergente nel suo cammino da quella europea o angloamericana.” (Cesar Naselli) e ne  tenta una descrizione, attraverso la qualità dello spazio pubblico e del giardino privato. Analizza l’insieme di quegli  elementi fisici, materiali ed immateriali che stabilendo relazioni significative in un luogo ne comunicano e ne definiscono il paesaggio.

Sono cinquanta i casi studio. Presentati per autori ed opere e svincolati nella trattazione da un approccio geografico o tipologico, sono spesso le qualità materiali ed immateriali a darci un ipertesto sul quale muoverci liberamente. Muri, colore, luce, ombra, acqua e vegetazione, sono gli elementi che caratterizzano fortemente questi progetti e che ne guidano la lettura.

 

“È una cosa ovvia da dire, ma i viaggi non sempre conducono dove ci si aspetta”

MARTIN DAVIES
Anno

2005–2008